Come si articola il giro

Le sette tappe del giro di Sicilia

Dal 2 all'8 Maggio 2008 in giro per la Sicilia

Prima Tappa

La prima tappa dell’ VIII Giro di Sicilia percorrerà 87km e partirà dalla suggestiva cornice del golfo di Mondello, sul livello del mare. E unica vera insidia potrà essere il vento che spesso spazza la litoranea. Percorrendo la statale ss113 i cicloamatori godranno da una parte della compagnia del mare di Sferracavallo, isola delle Femmine, Capaci e Trappeto per 37 km, con un leggero dislivello di 30m sul livello del mare.
Planando sul litorale di Alcamo Marina al 55esimo km imboccheranno la ss187 e percorrendo 3 km di salita da 0 a 193m.l.s. si arriverà sopra il belvedere di Castellamare del Golfo.
Percorrendo sempre la statale ss187 gli atleti saranno in compagnia  di  un paesaggio collinare con distese di vigneti passando per Buseto  si troveranno a 141m.l.s. fino ad arrivare nella cittadina di Valderice, nei pressi di Trapani percorrendo un tratto di 8 km in salita fino a 265 m.l.s., questo tratto sarà snervante e impegnativo e a qualcuno potrà rimanere nelle gambe ma il panorama delle isole Egadi , antica dimora di Ulisse, ripagherà della fatica.

Seconda Tappa

La seconda tappa del giro di Sicilia, di 80 km, iniziando sullo stesso livello del mare  vedrà gli atleti partire da Marsala, città  conosciuta per l’omonimo vino, e che ospita l’antichissima nave punica. Passeranno dal famoso “stagnone” dove si pesca il pesce più saporito della costa occidentale per giungere alla cittadina di Strasatti.
 Dopo 45 km di pedalata scorrevole e lieve alternanze di sali scendi raggiungeranno la cittadina di Mazara del Vallo, antico borgo marinaro arabo, famosa per le conserve del pescato siciliano e per ospitare il “satiro danzante”. Attraversando colline di uliveti gli atleti raggiungeranno  Castelvetrano, fiorente cittadina a tradizione agricola,che si trova a 150 mt. s.l.m.
Il percorso si snoderà  per la ss115, ampia e lunga strada  di scorrimento veloce con graduali variazioni di pendenza per ampi tratti alternando lievi salite e scorrevoli discese, gli atleti lasceranno lo s. v. , e superata una curva a destra s’immetteranno lungo un rettilineo pianeggiante di 700 mt. che farà da palcoscenico per assegnazione della vittoria della seconda tappa.

Terza Tappa

La terza tappa del Giro di Sicilia, partirà dalla magnifica cornice di Agrigento, città del grande Pirandello, e scenario unico con la “Valle dei Templi”, situata ad un altezza di 813 mt. s.l.m. Gli atleti intraprenderanno una delle più impegnative tappe del Giro, interessante dal punto di vista della resistenza alle pendenze, percorreranno, 90 km che alternerà una catena di sali e scendi , e farà “il solletico alle gambe” con un picco altimetrico  di 323  s.l.m.  Gli atleti s ‘immetteranno sullo scorrimento veloce che li porterà al bivio della  città di Caltanissetta, cittadina situata nell’ entroterra siculo. Trovandosi ad un’ altezza di 500mt. s.l.m. gli atleti saranno impegnati su un’ interessante snodo fatto di  lunghe salite e  veloci discese in direzione del litorale sud dell’ isola. Ed in fine, gli scalatori più preparati , daranno grande spettacolo nell’  ultima salita  prima di arrivare  nella città di Piazza Armerina.  Importante sito archeologico dove si trovano i resti del famoso mosaico di una villa romana, testimonianza unica, insieme alla valle dei Templi dello splendore della Magna Grecia nella bella Sicilia.

Quarta Tappa

La quarta tappa del Giro, percorrerà 82 km, partirà dalla città di Piazza Armerina, situata a 862 mt. s.l.m., per arrivare a Catania lungo la playa, dal cuore fino alla costa più orientale dell’ isola. Il percorso  si presenterà articolato e vario tendenzialmente in discesa , le ascese saranno pedalabili. Gli atleti percorrendo la ss 417 e attraverseranno le località di Caltagirone, cittadina conosciuta per le originali ceramiche , e di Palagonia.
Superato  un certo dislivello  il percorso che porterà alle pendice dell’ Etna sarà in prevalenza in discesa e pianeggiante. La “volata” della quarta tappa si disputerà su un terreno pianeggiante e quindi sarà uno “sprinter” d’eccezione a conquistare la tappa etnea, riservando al pubblico grande spettacolo.

Quinta Tappa

La quinta tappa parte dall’ elegante città di Taormina, lungo la litoranea, oltre a godere di un forte impatto paesaggistico, gli atleti si dirigeranno lungo la Strada Statale 185 che collega le località della Valle dell'Alcantara, gli atleti per quasi tutto il tragitto risaliranno il fiume Alcantara, famosa meta turistica per le suggestive gole rocciose e la bassa temperatura dell’acqua, fino al  versante Nord della provincia di Messina.Il suo tracciato, lungo circa 87, si può suddividere in tre parti: la prima, di circa 20 km, da Giadini Naxos a Francavilla di Sicilia a, che si presenta con lunghi tratti rettilinei, poche curve e una carreggiata larga per la maggior parte del tratto, comuni attraversati: Giardini Naxos( 10 mt s.l.m.) frazione di Taormina, Trappitello, Gaggi, Francavilla di Sicilia a 330 mt s.l.m. La seconda,quella più impegnativa porterà gli atleti da Francavilla di Sicilia a Portella Mandrazzi che con 1125mt. s.l.m. rappresenta il picco altimetrico più importante, qui il percorso si presenterà con diversi tornanti ed una carreggiata molto stretta ad eccezione di un piccolissimo tratto. La terza di circa 46 km, proseguirà lungo la ss 185 si presenterà  per un tratto in discesa alternata con brevi tratti pianeggianti, saranno presenti diversi tornanti impegnativi ma la carreggiata  sarà pur sempre larga per la maggior parte del tratto, attraversando i comuni di: Novara di Sicilia, Mazzarrà Sant'Andrea fino a collegarsi con la ss113. Da San Biagio,  frazione di Terme di Vigliatore, in fine gli atleti si dirigeranno con uno spettacolare arrivo in volata verso Barcellona Pozzo di Gotto.

Sesta Tappa

La sesta tappa del Giro di Sicilia parte dalla città di Milazzo, scalo marittimo di fronte l’ arcipelago delle Eolie, da qui i cicloamatori si dirigeranno per circa 21 km in una piacevole pedalata con il mare accanto attraversando i comuni di Barcellona Pozzo di gotto, Terme Vigliatore, Patti, e qui sembrerà di toccare l’ isola di Vulcano, Gioiosa Marea, Brolo, Capo d’ Orlando, S. agata di Militello, Caronia fino a S. Stefano di Camastra, cittadina famosa per splendide ceramiche.
Questa tappa si disputerà tutta sul livello del mare , le difficoltà potranno essere: forti raffiche di vento, lunghe frazioni di curve anche a gomito. Altra variabile in gioco saranno i numerosi passaggi a livello. Il percorso di questa sesta tappa sarà lungo 104 km,percorrendo la ss 113, la pedalata sarà sciolta e sarà sicuramente la tappa più gradevole dal punto di vista paesaggistico.  

Settima Tappa

La settima tappa partirà dalla città di Cefalù, preistorica, greca (Kephaloidion), romana, bizantina, ed infine araba e poi normanna,famosa per il duomo con i suoi splendidi mosaici in stile bizantino. Questa tappa si snoderà per 80 km percorrendo la ss 113 , passando per le località di Mazzaforno, Lascari, bagni, Campo Felice di Roccella, Buonfornello, Caracoli fino alla città di termini Imerese. Proseguendo verso la località di Trabia gli atleti saranno impegnati in un primo tratto impegnativo, di circa 7 km in salita. Arrivati nei pressi del bivio di S. onofrio in località ctr.da Torre Artale gli atleti sanno impegnati in una discesa verso il mare fino alla Torre Normanna di vedetta prima del borgo marinaro di S. Nicolal’ Arena, qui si ricollegheranno con la ss 113 per 10 km. Da qui in poi il percorso si presenterà scorrevole e arrivati alle porte di Palermo sempre seguendo la ss 113, gli atleti dovranno concentrarsi per la volata finale che incoronerà il vincitore assoluto del Giro di Sicilia.